PALADINI DEI GRANI TRADIZIONALI DI TUTTO IL MONDO, UNITEVI!
è l’appello lanciato da Slow Food per la partecipazione al Forum che si terrà sulla piattaforma di Terra Madre, al link seguente LINK, giovedì 8 aprile a partire dalle ore 17:00.
L’evento è organizzato nell’ambito del progetto POIGA (Progetto Operativo di Innovazione per i Grani Antichi) – PSR Campania 2014-2020 Misura 16.1.1
Azione 2 “Sostegno ai Progetti Operativi di Innovazione (POI) di cui è capofila il Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi (DEMM) dell’Università degli Studi del Sannio.
L’obiettivo di POIGA è la valorizzazione di quattro grani antichi (Saragolla, Marzellina, Romanella e Ianculedda) attraverso le azioni dei partner del progetto:
  • CREA-CI e ARCA 2010 a cui è affidata l’individuazione e il mantenimento in purezza di queste linee di frumento duro e tenero “antico”;
  • Dipartimento di Agraria (DIA) dell’Università degli Studi di Napoli che con ARCA 2010 svilupperà protocolli di coltivazione a basso impatto ambientale; realizzerà la caratterizzazione fisica, chimica, nutrizionale e microbiologica degli sfarinati e analizzerà la sostenibilità economica della filiera;
  • Slow Food Campania che si occuperà l’attività di divulgazione del progetto.
Un incontro significativo in questo processo di valorizzazione sarà dunque quello previsto per l’8 aprile, che verrà moderato da Mimmo Pontillo, Comitato esecutivo regionale di Slow Food Campania, coordinatore di Sementia, vedrà la partecipazione di:
  • Souhad Azennoud, formatrice in agroecologia, produttrice d’olio, coordinatrice del Presidio del piccolo farro del Rif e della Comunità Slow Food Jballas pour la Biodiversité;
  • Andrew Calabrese, docente di Media Studies, University of Colorado – Boulder, membro del consiglio della Colorado Grain Chain, membro di Slow Food USA.
  • Giuseppe Marotta, Università degli Studi del Sannio, responsabile scientifico del Progetto operativo di innovazione dei grani antichi
  • Antonio Pellegrino, Cooperativa Terra di resilienza
  • Francesco Sottile, Università degli Studi di Palermo, membro del Comitato esecutivo Slow Food Italia